Observation 191606: Tricholoma squarrulosum Bres.
When: 2014-12-04

Notes: Tricholoma squarrulosum Bresadola
=
Tricholoma atrosquamosum var.squarrulosum
Tricholoma nigromarginatum
Etimologia
Dal latino “squarrula”; piccola squama; per le decorazioni su gambo e cappello.
Cappello
3-16 cm; mediamente carnoso, da emisferico-convesso ad appianato disteso; generalmente con una piccola depressione nella parte centrale; margine sottile, involuto negli esemplari giovani e disteso-debordante in quelli più adulti. Cuticola asciutta, di colore grigio-nerastra o nero più intenso, subito dissociata in fitte squamule, detersili, che gli conferiscono un aspetto lanoso-feltrato, lasciando intravedere il colore grigio-biancastro della carne sottostante.
Imenoforo
Formato da lamelle adnate o smarginate, più raramente appena decorrenti con dentino sul gambo; molto fitte, fragili, intercalate da lamellule; di colore bianco con riflessi grigiastri evidenti anche nella pagina interna; il tagliente si presenta talvolta seghettato e con punteggiature nerastre irregolari.
Gambo
2–10 x 1-2 cm; cilindrico, tipicamente clavato nella parte basale; pieno, poi cavo-fistoloso negli esemplari più maturi; di colore bianco-grigiastro, ornato sull’intera lunghezza da squamule fibrillose concolori al cappello.
Carne
Abbastanza fragile; più consistente nel cappello e negli esemplari giovani, fibrosa nel gambo; è di colore grigio sporco, immutabile, più intenso nella parte imeniale e sotto alla cuticola; odore aromatico e gradevole con componente farinacea, di pepe sollecitando le lamelle; sapore analogo, subfarinoso.
Ecologia
Specie simbionte; micorrizico delle querce in ambiente termofilo con preferenza per il leccio (Quercus ilex), dove nasce a gruppi di numerosi esemplari anche appressati fra loro, dall’autunno sino in primavera inoltrata nelle zone più temperate. Abbastanza comune.
Note
Commestibile buono; appartenente alla sottosezione Terrea ed incluso nella sezione Atrosquamosa, si differenzia dal capostipite Tricholoma atrosquamosum del quale era considerato una varietà, per l’odore con componente farinacea costante e l’habitat preferenziale in ambienti termofili. Fra le “morette”, è quella che raggiunge le maggiori dimensioni: il cappello può raggiungere i 15 centimetri di diametro.

Proposed Names

77% (1)
Eye3 Eyes3
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Eye3 = Observer’s choice
Eyes3 = Current consensus

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Created: 2014-12-04 04:03:28 CST (-0600)
Last modified: 2014-12-04 04:03:40 CST (-0600)
Viewed: 9 times, last viewed: 2016-10-25 18:01:16 CDT (-0500)
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